Corso di Aggiornamento per RSPP — 40 Ore
Le 40 ore di aggiornamento quinquennale dell'RSPP previste dall'art. 32 comma 6 del D.Lgs. 81/2008 e dall'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025, interamente online in dieci moduli da quattro ore: le norme che hanno riscritto il Testo Unico fra il 2025 e il 2026, il nuovo sistema della formazione, i sistemi di gestione e i mancati infortuni, la rivalutazione dei rischi, informazione e partecipazione, il ruolo dell'RSPP davanti ai giudici, chimico e amianto, macchine e lavori in quota, agenti fisici ed ergonomia, appalti, cantieri ed emergenze. I primi cinque moduli sono le 20 ore dell'ASPP.

A chi è rivolto
- Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP), interni o esterni, che hanno concluso il percorso dei Moduli A, B e C dell'art. 32 del D.Lgs. 81/2008 e devono coprire le 40 ore di aggiornamento del quinquennio che decorre dalla conclusione del Modulo B comune.
- RSPP che devono dimostrare l'aggiornamento all'atto di un nuovo incarico, trascorsi cinque anni dalla prima abilitazione, e RSPP fra i cinque e i dieci anni dall'ultimo aggiornamento che devono completare le ore per tornare a esercitare la funzione.
- Addetti del Servizio di Prevenzione e Protezione che passano RSPP e devono integrare le 20 ore mancanti (Parte VII dell'Accordo: credito parziale, «necessaria frequenza: 20 ore»), e coordinatori per la sicurezza, per i quali le 40 ore valgono in reciprocità (Parte V).
- Consulenti e tecnici della sicurezza che seguono più aziende e devono conoscere, con le date da cui producono effetti, le norme che hanno riscritto il Testo Unico fra il 2025 e il 2026.
Cosa si può fare e Competenze Acquisite
- Riconoscere, per ciascuna delle norme intervenute fra il 2025 e il 2026 — legge 203/2024, D.L. 159/2025, D.Lgs. 213/2025, legge 34/2026 — che cosa cambia nel DVR e nei documenti del servizio e da quale data, e scriverlo nel registro delle novità normative.
- Costruire e difendere il piano formativo aziendale secondo l'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025: durate figura per figura, modalità ammesse e vietate, aggiornamenti e decorrenze, crediti e pregresso, verifica finale e verifica di efficacia.
- Impostare il sistema di gestione della sicurezza con l'art. 30 e la ISO 45001:2023+A1:2024, il sistema dei mancati infortuni dell'art. 15 del decreto sicurezza, gli indicatori da leggere in riunione periodica, l'audit e il riesame.
- Rivalutare i rischi con lo standard che la Cassazione del 2026 pretende da un DVR — pericoli ragionevolmente prevedibili, manomissioni, comportamenti non abnormi, verifica del lavoro affidato a terzi — e integrare i fattori entrati nella valutazione: violenza e molestie, stress da remoto, lavoro agile, caldo e clima, differenze di età, genere e provenienza, intelligenza artificiale.
- Organizzare informazione, addestramento con persona esperta e registro, e comunicazione del rischio che cambia i comportamenti; condurre una consultazione vera del RLS e una riunione periodica che produce decisioni.
- Esercitare il ruolo dell'RSPP in modo difendibile: le quattro tracce scritte, il sopralluogo verbalizzato, l'incarico con capacità e mezzi, le prime quarantotto ore dopo un infortunio, l'organigramma della sicurezza scritto.
- Rifare il capitolo chimico del DVR con le classi CLP nuove, le schede di dati di sicurezza aggiornate, i reprotossici nel Capo II, i nuovi valori limite per benzene, acrilonitrile, nichel e amianto, l'indagine sugli edifici ante 1992 e i registri degli esposti.
- Gestire macchine e attrezzature con il regolamento 2023/1230, il registro delle modifiche, i controlli e le verifiche periodiche aggiornate, le abilitazioni e l'addestramento, e i lavori in quota con la gerarchia dell'art. 115 e le scale fisse dell'art. 113.
- Programmare la rivalutazione quadriennale degli agenti fisici con le norme di misura, valutare radon, illuminazione, caldo e freddo, e rifare la valutazione ergonomica con la UNI ISO 11228-1:2022 e i videoterminali anche da remoto.
- Gestire appalti e cantieri dalla parte del committente — idoneità tecnico-professionale, DUVRI e sue esclusioni, patente a crediti, coordinatori, tessera e preposti indicati, posizione di garanzia verso i terzi — e le emergenze con antincendio, primo soccorso e ambienti confinati.
- Tenere lo scadenzario del servizio — rivalutazioni, verifiche, formazione, controlli, appalti — e pianificare le 40 ore del prossimo quinquennio senza affanno, dimostrandole all'atto dell'incarico.
Programma del Corso
Il percorso si sviluppa in moduli didattici ad apprendimento sequenziale. Ogni modulo include slide didattiche complete e dettagliate, consultabili online e dotate di un Assistente Vocale integrato che legge ad alta voce il testo delle slide, per uno studio fluido da PC, tablet o smartphone. Ciascun modulo va completato per intero prima di accedere al successivo.
1Le norme che hanno cambiato il Testo Unico (2025-2026)240 min
Materiale didattico:
- Le norme che hanno cambiato il Testo Unico (2025-2026)
2Il nuovo sistema della formazione240 min
Materiale didattico:
- Il nuovo sistema della formazione
3Sistemi di gestione, near miss, indicatori240 min
Materiale didattico:
- Sistemi di gestione, near miss, indicatori
4Rivalutare i rischi: metodo e fattori nuovi240 min
Materiale didattico:
- Rivalutare i rischi: metodo e fattori nuovi
5Informare, formare, far partecipare240 min
Materiale didattico:
- Informare, formare, far partecipare
6Il ruolo dell'RSPP: responsabilità e giudici240 min
Materiale didattico:
- Il ruolo dell'RSPP: responsabilità e giudici
7Chimico, cancerogeni, reprotossici, amianto240 min
Materiale didattico:
- Chimico, cancerogeni, reprotossici, amianto
8Macchine, attrezzature, quota, DPI240 min
Materiale didattico:
- Macchine, attrezzature, quota, DPI
9Agenti fisici, microclima, ergonomia240 min
Materiale didattico:
- Agenti fisici, microclima, ergonomia
10Appalti, cantieri, emergenze240 min
Materiale didattico:
- Appalti, cantieri, emergenze