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Lavoratori

Corso di Formazione Specifica per Lavoratori — Rischio Basso — 4 Ore

Le 4 ore di formazione specifica sui rischi della mansione per chi lavora in ufficio, negozio, bar e ristorante, studio professionale e servizi: interamente online, in quattro moduli da un'ora, dopo le 4 ore di formazione generale. È l'unica classe di rischio per cui l'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 ammette l'e-learning.

Durata Totale4 ore
Normativa di RiferimentoD.Lgs. 81/2008, art. 37 commi 1 lett. b) e 3, e Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 (rep. atti 59/CSR), Parte II punto 2.1 — formazione specifica dei lavoratori, settori della classe di rischio basso (Allegato IV)
Validità Attestato5 anni
ModalitàE-Learning Online
MaterialeSlide + Lettura Vocale
Corso di Formazione Specifica per Lavoratori — Rischio Basso — 4 Ore

Descrizione del Corso

La formazione specifica dei lavoratori dei settori della classe di rischio basso, prevista dall'art. 37 comma 1 lettera b) e comma 3 del D.Lgs. 81/2008 e dall'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, Parte II punto 2.1: quattro ore, il minimo fissato dall'Accordo per i settori dell'Allegato IV a rischio basso — commercio, alloggio e ristorazione, finanza e assicurazioni, immobiliare, studi professionali, servizi alle imprese, informazione e comunicazione, arte, sport e intrattenimento, altri servizi alla persona — e per il personale d'ufficio delle aziende di qualunque settore che non entra, nemmeno saltuariamente, nei reparti produttivi (punto 2.1.1). Con le 4 ore di formazione generale completa le 8 ore del corso per lavoratori. Si segue interamente online: il rischio basso è l'unica classe per cui la Parte IV punto 3.5 dell'Accordo ammette l'e-learning, con la piattaforma che registra tempo di collegamento e unità completate, un tutor a disposizione e il test finale. Il corso è aggiornato a settembre 2026 e copre tutti i contenuti che l'Accordo elenca per la formazione specifica, «declinati secondo la loro effettiva presenza nel settore» come l'Accordo richiede: quattro moduli da un'ora. Modulo 1, Dove lavori: i numeri INAIL del terziario (dove ci si fa male davvero, e perché la strada pesa più del posto di lavoro), i requisiti dei luoghi di lavoro dell'Allegato IV, scivolamenti, inciampi e cadute a livello, urti, tagli e ustioni, scale portatili e sgabelli, il rischio elettrico di prese, ciabatte e apparecchi, le quattro regole per le attrezzature di lavoro, i tre divieti dell'art. 20 che portano il nome del lavoratore, i quattro colori della segnaletica. Modulo 2, Il corpo al lavoro: chi è videoterminalista per la legge (le venti ore settimanali dell'art. 173), i disturbi del lavoro allo schermo, la postazione secondo l'Allegato XXXIV con le cinque regolazioni da fare ogni volta che ci si siede, le pause di quindici minuti ogni centoventi, la sorveglianza sanitaria e gli occhiali a carico dell'azienda, il videoterminale a casa con l'informativa annuale del lavoro agile (art. 3 comma 7-bis, legge 34/2026), il lavoro in piedi, la movimentazione manuale dei carichi con le masse di riferimento della UNI ISO 11228-1 e la tecnica di sollevamento, carrelli, transpallet e scaffalature, rumore, illuminazione, campi elettromagnetici e vibrazioni, caldo e freddo con il protocollo sulle emergenze climatiche. Modulo 3, Sostanze, persone, mente: gli agenti chimici che si trovano anche in ufficio e in cucina, i nove pittogrammi CLP e le quattro sezioni della scheda di sicurezza che contano, la regola di non miscelare mai, gli agenti biologici del terziario (pubblico, servizi igienici, legionella, alimenti), esplosione e incendio da gas, spray e batterie al litio, i DPI del terziario e gli obblighi dell'art. 78, lo stress lavoro-correlato e i fattori psicosociali tipici di negozi, uffici e servizi, violenza, molestie e aggressioni (art. 15 lettera z-bis) con la gestione dell'escalation, la rapina, la strada come primo rischio mortale del terziario, il lavoro isolato e notturno, le tutele per gravidanza, età, lingua e contratto. Modulo 4, Quando qualcosa va storto: le procedure di sicurezza dell'azienda e il sistema delle emergenze (piano, addetti, prove di evacuazione), come nasce e cresce un incendio, le cause più frequenti nel terziario, classi di fuoco ed estintori, quando e come usare un estintore, che cosa fare davanti a fumo e fiamme, vie di esodo e uscite, il primo soccorso secondo il D.M. 388/2003 e la chiamata al 112, le urgenze tipiche del terziario nei primi minuti, il mancato infortunio come informazione più preziosa, che cosa fa il lavoratore e che cosa fa l'azienda dopo un infortunio, i canali per segnalare e partecipare. Requisito d'ingresso: aver frequentato le 4 ore di formazione generale. La formazione specifica si fa alla costituzione del rapporto di lavoro e si ripete al cambio di mansione o con nuove attrezzature, tecnologie o sostanze (art. 37 comma 4); se la mansione espone a un rischio medio o alto, anche in un'azienda a rischio basso, questo corso non basta (Parte IV punto 3.5, nota 2). Ammissione alla verifica con almeno il 90% del tempo di studio; verifica finale con test di trenta domande a quattro risposte sull'intero corso, superato al 70%, come richiesto dalla Parte IV punto 6.3 dell'Accordo. L'attestato vale in tutta Italia; l'aggiornamento è di 6 ore ogni cinque anni dalla data di fine corso riportata sull'attestato (Parte III punto 1.1).

A chi è rivolto

  • Lavoratori delle aziende dei settori della classe di rischio basso (Allegato IV dell'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025): commercio all'ingrosso e al dettaglio, alloggio e ristorazione, attività finanziarie e assicurative, attività immobiliari, studi professionali e attività scientifiche e tecniche, servizi alle imprese, informazione e comunicazione, arte, sport e intrattenimento, altri servizi alla persona.
  • Personale d'ufficio e amministrativo delle aziende di qualunque settore che non svolge mansioni con presenza, nemmeno saltuaria, nei reparti produttivi (Accordo, Parte II punto 2.1.1): l'amministrazione di un'impresa edile o di una fabbrica segue questo corso, con le sue modalità.
  • Chi ha già fatto le 4 ore di formazione generale e deve completare le 8 ore del corso per lavoratori con la parte specifica sui rischi della propria mansione.
  • Lavoratori appena assunti, che cambiano mansione o a cui l'azienda affida nuove attrezzature, tecnologie o sostanze: sono le occasioni in cui l'art. 37 comma 4 del D.Lgs. 81/2008 chiede la formazione specifica, e vale con qualunque contratto — apprendisti, tempo determinato, somministrati, stagionali, tirocinanti.
  • Non basta a chi, pur lavorando in un'azienda a rischio basso, svolge mansioni a rischio medio o alto (magazzino con carrello elevatore, manutenzione, produzione): per loro l'e-learning non è ammesso (Parte IV punto 3.5, nota 2) e serve il corso da 8 o 12 ore in videoconferenza.

Cosa si può fare e Competenze Acquisite

  • Riconoscere in quale classe di rischio ricade la propria mansione e sapere quando le 4 ore bastano e quando no, leggendo l'Allegato IV dell'Accordo e il punto 2.1.1.
  • Individuare nel proprio posto di lavoro le non conformità dei luoghi di lavoro previste dall'Allegato IV del D.Lgs. 81/2008 — pavimenti, passaggi, porte, luce, aria — e segnalarle invece di abituarcisi.
  • Prevenire scivolamenti, inciampi, urti, tagli e ustioni con le misure organizzative del proprio reparto, e usare scale portatili e sgabelli con i tre punti di contatto, senza sedie e senza ultimi gradini.
  • Riconoscere i segnali del rischio elettrico di prese, ciabatte e apparecchi e sapere che cosa non toccare, e usare le attrezzature di lavoro secondo le istruzioni senza rimuovere né modificare le protezioni (art. 20 comma 2 lettere e, f, g).
  • Leggere a colpo d'occhio i quattro colori della segnaletica di sicurezza e distinguere divieto, avvertimento, prescrizione e salvataggio.
  • Stabilire se si è lavoratore al videoterminale secondo l'art. 173, regolare la propria postazione secondo l'Allegato XXXIV in cinque mosse, pretendere le pause di quindici minuti ogni centoventi e le visite del medico competente, anche lavorando da casa.
  • Valutare un carico prima di sollevarlo con le masse di riferimento della UNI ISO 11228-1, applicare la tecnica di sollevamento e usare carrelli, transpallet e scaffalature senza superarne la portata.
  • Riconoscere i rischi fisici del terziario — rumore, illuminazione, caldo e freddo, aria — e i segnali del colpo di calore che fermano il lavoro.
  • Leggere l'etichetta CLP e le quattro sezioni utili della scheda di dati di sicurezza di un prodotto chimico, non miscelare mai i detergenti e non travasarli in contenitori anonimi.
  • Applicare le misure di igiene contro gli agenti biologici del terziario e prevenire incendi ed esplosioni da gas, spray, liquidi infiammabili e batterie al litio.
  • Usare, curare e non modificare i dispositivi di protezione individuale consegnati, e segnalarne subito i difetti (art. 78).
  • Riconoscere i fattori dello stress lavoro-correlato e i segnali su di sé e sull'organizzazione, gestire l'escalation di un cliente aggressivo e comportarsi durante una rapina senza reagire, sapendo che l'aggressione subita al lavoro è un infortunio da denunciare.
  • Ridurre il rischio stradale in itinere e in occasione di lavoro — fretta, distrazione, stanchezza — e sapere quali tutele cambiano con la gravidanza, l'età, la lingua e il tipo di contratto.
  • Trovare e osservare le procedure di sicurezza della propria azienda, conoscere gli addetti alle emergenze, due vie di uscita, il punto di raccolta e l'estintore più vicino.
  • Riconoscere la classe di un fuoco e l'estintore adatto, usare un estintore su un principio d'incendio solo con l'uscita alle spalle, e comportarsi correttamente davanti a fumo e fiamme e durante l'evacuazione.
  • Chiamare il 112 con le quattro informazioni che servono, proteggere e non muovere un infortunato e conoscere i primi gesti nelle urgenze tipiche del terziario, lasciando agli addetti quelli che richiedono formazione.
  • Segnalare i mancati infortuni e comunicare subito ogni infortunio al datore di lavoro o al preposto, e sapere a chi rivolgersi: preposto, RLS, medico competente, riunione periodica, organi di vigilanza.

Programma del Corso

Il percorso si sviluppa in moduli didattici ad apprendimento sequenziale. Ogni modulo include slide didattiche complete e dettagliate, consultabili online e dotate di un Assistente Vocale integrato che legge ad alta voce il testo delle slide, per uno studio fluido da PC, tablet o smartphone. Ciascun modulo va completato per intero prima di accedere al successivo.

1Dove lavori: ambienti, cadute, elettricità, attrezzature, segnaletica
60 min

Materiale didattico:

  • Dove lavori: ambienti, cadute, elettricità, attrezzature, segnaletica
2Il corpo al lavoro: videoterminali, carichi, rumore, luce, caldo e freddo
60 min

Materiale didattico:

  • Il corpo al lavoro: videoterminali, carichi, rumore, luce, caldo e freddo
3Sostanze, persone, mente: chimico, biologico, DPI, stress, aggressioni, strada
60 min

Materiale didattico:

  • Sostanze, persone, mente: chimico, biologico, DPI, stress, aggressioni, strada
4Quando qualcosa va storto: procedure, incendio ed esodo, primo soccorso, infortuni
60 min

Materiale didattico:

  • Quando qualcosa va storto: procedure, incendio ed esodo, primo soccorso, infortuni
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