Descrizione del Corso
Il corso di igiene degli alimenti che il Regolamento CE 852/2004 (Allegato II, Capitolo XII) chiede a ogni operatore del settore alimentare per i propri addetti, «in relazione al tipo di attività»: dal 2021 ha preso il posto del vecchio libretto sanitario, abrogato con il D.Lgs. 27/2021. Questa edizione è per chi manipola direttamente alimenti deperibili, soggetti a temperature controllate, trasporto compreso — nel linguaggio commerciale l'«addetto di livello di rischio 2», nella disciplina della Regione Umbria la categoria B dell'Allegato A alla DGR n. 208 del 17 marzo 2021, che fissa in 10 ore la formazione di base. Il corso segue per intero quella disciplina — durate, i sei macro-argomenti del punto 5, verifica finale al 75%, aggiornamento entro cinque anni — e la Determinazione Dirigenziale n. 2853 del 31 marzo 2020 per la formazione a distanza: si svolge tutto online, con la piattaforma che registra il tempo di studio e le unità completate, un tutor a disposizione e il test finale sostenuto sulla piattaforma stessa con identificazione del corsista e registrazione dell'esito. L'attestato riporta i riferimenti alla DGR 208/2021 e alla DD 2853/2020 e ha efficacia su tutto il territorio nazionale (nota della Regione Umbria del 6 agosto 2026). Dieci moduli da un'ora, aggiornati a settembre 2026. Modulo 1, Le regole e le responsabilità: il pacchetto igiene (Reg. 178/2002, 852/2004, 853/2004, D.Lgs. 193/2007), l'operatore del settore alimentare e i suoi obblighi, i capitoli dell'Allegato II che parlano a chi manipola, sanzioni, controllo ufficiale e regole regionali sulla formazione. Modulo 2, Nozioni di microbiologia: batteri, virus, muffe, lieviti e parassiti, i fattori di crescita e le temperature che contano, spore e tossine, gli alimenti ad alto rischio e le quattro contaminazioni. Modulo 3, Le malattie trasmesse dagli alimenti: infezioni e intossicazioni batteriche, virus e parassiti, le intossicazioni non microbiche, sintomi, incubazione, persone a rischio, il portatore sano, i quattordici allergeni. Modulo 4, L'igiene della persona: lavaggio delle mani, divisa, ferite, guanti, salute e sorveglianza, i comportamenti in cucina e al banco. Modulo 5, La catena del freddo: le temperature di legge per ogni famiglia di alimenti, il ricevimento dei deperibili, frigoriferi, celle e congelatori, scongelare, congelare in proprio, abbattere, trasportare. Modulo 6, Le lavorazioni: la marcia in avanti e la separazione crudo/cotto, preparare, cuocere al cuore, mantenere, rigenerare, friggere, sottovuoto e le regole di pasticceria, gelateria, pizzeria e bar. Modulo 7, Locali, attrezzature e sanificazione: i requisiti dei locali, le attrezzature critiche, le fasi e i prodotti della sanificazione, il piano, rifiuti, infestanti, acqua e ghiaccio. Modulo 8, Tracciabilità ed etichette: un passo indietro e un passo avanti, lotto e documenti, ritiro e richiamo, l'etichetta del fornitore e quella interna, gli allergeni a menu e al banco. Modulo 9, Il sistema HACCP: pericolo, rischio, punto critico e limite critico, i sette principi e le fasi preliminari, il flusso di una cucina, i prerequisiti e il manuale di autocontrollo. Modulo 10, L'autocontrollo in pratica: le registrazioni e il valore della firma, monitoraggio e azioni correttive, la sanificazione come procedura, l'analisi del rischio su casi reali, verifica e riesame, l'ispezione. Ammissione alla verifica con la fruizione completa delle 10 ore tracciate dalla piattaforma; verifica finale con test di quaranta domande a quattro risposte sull'intero corso, superato con almeno il 75% di risposte esatte (30 su 40), fino a tre tentativi. Copre anche chi non manipola direttamente gli alimenti (categoria C, 4 ore), ma non basta al titolare e al responsabile dell'autocontrollo (categoria A, 12 ore). L'aggiornamento va fatto entro cinque anni dalla data riportata sull'attestato, prima se cambiano la mansione o i rischi.
Attenzione: la durata dei corsi e la periodicità dell'aggiornamento dipendono dalla Regione in cui si opera. I cinque anni sono quelli della disciplina umbra, su cui questo corso è costruito; altre Regioni chiedono il rinnovo prima (la Campania, per esempio, ogni tre anni), e in quel caso vale la scadenza della Regione dove si lavora.