Descrizione del Corso
L'aggiornamento della formazione in igiene degli alimenti per chi ha già fatto il corso base di categoria C — nel linguaggio commerciale l'«addetto di livello di rischio 1»: chi lavora nell'impresa alimentare senza manipolare direttamente gli alimenti (magazzino, ricevimento merci, trasporto a temperatura ambiente, cassa e scaffali, pulizie, amministrazione). La DGR della Regione Umbria n. 208 del 17 marzo 2021, Allegato A, punto 3, chiede che la formazione non resti un fatto episodico: l'aggiornamento va fatto entro cinque anni dalla formazione precedente, e prima se cambiano la mansione, il ciclo produttivo o i rischi, oppure se emergono manchevolezze. La durata la stabilisce l'ente formatore: questa edizione dura 3 ore e ripercorre i sei macro-argomenti del punto 5 tagliati su chi non manipola. Si svolge tutta online secondo la Determinazione Dirigenziale n. 2853 del 31 marzo 2020 sulla formazione a distanza, con la piattaforma che registra il tempo di studio e le unità completate, un tutor a disposizione e il test finale sostenuto sulla piattaforma stessa con identificazione del corsista e registrazione dell'esito. Tre moduli da un'ora, scritti a settembre 2026. Modulo 1, Che cosa è cambiato: il ripasso delle quattro norme del pacchetto igiene (Reg. 178/2002, 852/2004, 853/2004, D.Lgs. 193/2007) e degli obblighi dell'operatore del settore alimentare; il Regolamento UE 2021/382 con la cultura della sicurezza alimentare (capitolo XI-bis), gli allergeni nei veicoli e nei magazzini e le donazioni di alimenti; le sanzioni di oggi e il controllo ufficiale visto da chi sta in magazzino, alla cassa o sul furgone; rintracciabilità, ritiri e richiami, etichetta ed etichettatura ambientale degli imballaggi. Modulo 2, Microrganismi, malattie e allergeni: i dati europei più recenti sui focolai alimentari (rapporto EFSA-ECDC sul 2024), batteri, virus, muffe, parassiti e infestanti nel magazzino a secco, la zona di pericolo delle temperature e il banco frigo del punto vendita, la contaminazione crociata senza manipolazione attraverso pallet, carrelli, imballaggi e mani, le malattie trasmesse dagli alimenti, il portatore sano e i sintomi che tengono fuori dalla zona alimenti, i quattordici allergeni e il cliente che chiede alla cassa. Modulo 3, Buone pratiche e autocontrollo: l'igiene della persona del capitolo VIII (i momenti del lavaggio delle mani, la divisa, i guanti, i sintomi da segnalare), le quattro postazioni della categoria C — ricevimento, magazzino, mezzo di trasporto, vendita — con la checklist di ciò che si controlla e di ciò che si segnala, pulizia e sanificazione, rifiuti e aree esterne, le non conformità in tre gesti (segnala, isola, registra), i sette principi HACCP e i prerequisiti, le schede di registrazione e gli errori che le rendono false, la cultura della sicurezza alimentare e il momento in cui la mansione cambia e servono le 10 ore della categoria B. Ammissione alla verifica con la fruizione completa delle 3 ore tracciate dalla piattaforma; verifica finale con test di venti domande a quattro risposte sull'intero corso, superato con almeno il 75% di risposte esatte (15 su 20), fino a tre tentativi. L'attestato riporta i riferimenti alla DGR 208/2021 e alla DD 2853/2020 e ha efficacia su tutto il territorio nazionale (nota della Regione Umbria del 6 agosto 2026). Non sostituisce la formazione di base, che chi non l'ha mai fatta deve seguire per intero (4 ore); e non basta a chi nel frattempo è passato a manipolare direttamente gli alimenti o a lavorare alimenti deperibili a temperatura controllata: in quel caso serve il corso della categoria B da 10 ore, non questo aggiornamento.
Attenzione: la durata dei corsi e la periodicità dell'aggiornamento dipendono dalla Regione in cui si opera. I cinque anni sono quelli della disciplina umbra, su cui questo corso è costruito; altre Regioni chiedono il rinnovo prima (la Campania, per esempio, ogni tre anni), e in quel caso vale la scadenza della Regione dove si lavora.
A chi è rivolto
- Chi ha già l'attestato di formazione di base per alimentaristi di categoria C (commercialmente «addetto di livello di rischio 1») e si avvicina ai cinque anni dalla data riportata sull'attestato.
- Magazzinieri e addetti alla logistica di alimenti confezionati che non richiedono temperature particolari di conservazione: ricevimento merci, stoccaggio a secco, preparazione degli ordini.
- Autisti e addetti al trasporto di alimenti a temperatura ambiente: la categoria C comprende espressamente il trasporto (DGR Umbria 208/2021, Allegato A, punto 2).
- Addetti alla cassa e agli scaffali di supermercati, negozi e punti vendita di prodotti confezionati; addetti al ricevimento merci.
- Personale che entra nei locali dell'impresa alimentare senza lavorare gli alimenti: addetti alle pulizie, amministrativi, manutentori, promoter; camerieri di sala che servono senza preparare né porzionare.
- Chi ha cambiato ciclo produttivo, mansione o rischi, o ha avuto una non conformità grave: in questi casi l'aggiornamento si fa subito, senza aspettare i cinque anni (Allegato A, punto 3).
- Non sostituisce la formazione di base: chi non l'ha mai fatta parte dal corso di 4 ore. Non basta a chi è passato a manipolare direttamente gli alimenti o a lavorare alimenti deperibili a temperatura controllata — lì serve il corso di categoria B da 10 ore — né al titolare e al responsabile dell'autocontrollo (categoria A, 12 ore).
Cosa si può fare e Competenze Acquisite
- Riconoscere che cosa è cambiato nelle norme dal proprio corso base a oggi e quali novità toccano davvero la mansione di chi non manipola gli alimenti.
- Applicare il Regolamento UE 2021/382: la cultura della sicurezza alimentare, la separazione degli allergeni nei veicoli e nei magazzini, le regole sulle donazioni di alimenti.
- Individuare le sanzioni che nascono dai gesti quotidiani — il documento non controllato, la scheda non compilata, l'allergene sul pallet sbagliato — e sapere che cosa chiede l'ispettore durante il controllo ufficiale.
- Eseguire la rintracciabilità «un passo indietro, un passo avanti» e gestire un ritiro o un richiamo: individuare, togliere dalla vendita, segregare, registrare.
- Leggere l'etichetta di oggi, comprese le indicazioni sull'etichettatura ambientale degli imballaggi, e distinguere il «da consumarsi entro» dal «da consumarsi preferibilmente entro».
- Riconoscere i fattori che fanno crescere i microrganismi e rispettare la zona di pericolo fra 5 e 60 °C anche senza manipolare direttamente gli alimenti.
- Valutare lo stato di un imballaggio o di un cartone — bagnato, gonfio, forato, ammaccato — e capire che cosa può essere successo all'alimento che contiene.
- Segnalare il freddo interrotto (banco o cella fuori temperatura) e attivare la procedura aziendale invece di decidere da soli.
- Prevenire la contaminazione crociata attraverso pallet, carrelli, imballaggi, attrezzature, veicoli e mani.
- Riconoscere i sintomi che impongono di non entrare in zona alimenti e avvisare il responsabile, come richiede il Reg. 852/2004, Allegato II, Capitolo VIII.
- Rispondere a un cliente che chiede di un allergene usando l'etichetta e le informazioni scritte, mai a memoria.
- Lavarsi le mani nei momenti giusti, indossare correttamente divisa e guanti monouso e sapere che i guanti non sostituiscono il lavaggio.
- Controllare la merce al ricevimento (mezzo, documento, confezioni, etichetta, temperatura se prevista, scadenze) e separare la merce non conforme.
- Stoccare gli alimenti con la rotazione FEFO, sollevati da terra e staccati dal muro, separati da detersivi e imballaggi.
- Gestire una non conformità in tre gesti — segnalare, isolare, registrare — e compilare le schede di autocontrollo in tempo reale e con i valori reali.
- Riconoscere quando la mansione è cambiata al punto da richiedere il corso della categoria B, e sapere che il prossimo aggiornamento va fatto entro cinque anni.
Programma del Corso
Il percorso si sviluppa in moduli didattici ad apprendimento sequenziale. Ogni modulo include slide didattiche complete e dettagliate, consultabili online e dotate di un Assistente Vocale integrato che legge ad alta voce il testo delle slide, per uno studio fluido da PC, tablet o smartphone. Ciascun modulo va completato per intero prima di accedere al successivo.
1Che cosa è cambiato: norme, sanzioni, documenti
60 min
Materiale didattico:
- Che cosa è cambiato: norme, sanzioni, documenti
2Microrganismi, malattie e allergeni: il ripasso che serve
60 min
Materiale didattico:
- Microrganismi, malattie e allergeni: il ripasso che serve
3Buone pratiche e autocontrollo: la tua routine rivista
60 min
Materiale didattico:
- Buone pratiche e autocontrollo: la tua routine rivista