Corso di Formazione Specifica per Lavoratori — Rischio Alto — 12 Ore
Le 12 ore sui rischi della mansione che l'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 chiede ai lavoratori dei settori a rischio alto (estrazione, manifattura, energia, acqua e rifiuti, costruzioni, sanità), in videoconferenza con il docente: per il rischio alto la legge non ammette l'e-learning. Con le 4 ore di formazione generale completa le 16 ore.

A chi è rivolto
- Lavoratori delle aziende dei settori che l'Allegato IV dell'Accordo Stato-Regioni 17 aprile 2025 classifica a rischio alto (ATECO 2007): industria estrattiva, attività manifatturiere, fornitura di energia elettrica e gas, fornitura di acqua e gestione dei rifiuti, costruzioni, sanità e assistenza sociale residenziale.
- Lavoratori neoassunti, in somministrazione, apprendisti e chi cambia mansione in un'azienda a rischio alto, che devono completare le 16 ore complessive (4 di formazione generale più 12 di specifica) previste dall'art. 37 del D.Lgs. 81/2008.
- Lavoratori che hanno già frequentato la formazione generale di 4 ore, che vale come credito permanente, e devono fare la parte specifica sui rischi della propria mansione.
- Lavoratori di aziende classificate a rischio medio o basso che, per la mansione svolta, sono esposti a rischi di livello alto: contenuti e durata della formazione specifica seguono la valutazione dei rischi, non solo il codice ATECO.
- Lavoratori che rientrano in azienda dopo un cambio di attrezzature, tecnologie o sostanze, per i quali l'art. 37 comma 4 chiede di ripetere la formazione specifica sui rischi nuovi.
Cosa si può fare e Competenze Acquisite
- Riconoscere i rischi della propria mansione a partire dal documento di valutazione dei rischi e dalle procedure di sicurezza dell'azienda, e sapere a chi chiederli: preposto, RSPP, RLS.
- Applicare gli obblighi del lavoratore dell'art. 20 del D.Lgs. 81/2008: seguire le istruzioni, usare correttamente attrezzature e DPI, segnalare difetti e pericoli, non rimuovere né modificare i dispositivi di sicurezza.
- Leggere la segnaletica di sicurezza dalla forma e dal colore, i pittogrammi di pericolo delle sostanze e le sezioni della scheda di dati di sicurezza che servono prima di usare un prodotto.
- Usare macchine, attrezzature e utensili portatili con i ripari montati e secondo le istruzioni del fabbricante, e riconoscere le attrezzature che si possono condurre solo con un'abilitazione specifica.
- Comportarsi in sicurezza con il rischio elettrico, nei lavori in quota rispettando l'ordine delle protezioni (collettive prima delle individuali), sotto i carichi sospesi e vicino ai carrelli elevatori e ai mezzi in movimento.
- Riconoscere gli agenti chimici, cancerogeni, l'amianto, gli agenti biologici e le atmosfere esplosive presenti nel proprio settore e usare le misure di protezione previste, dalla sostituzione al DPI.
- Conoscere le soglie di rumore e di vibrazioni che fanno scattare gli obblighi e usare gli otoprotettori e gli accorgimenti previsti per tutto il tempo dell'esposizione, segnalando i sintomi al medico competente.
- Movimentare i carichi con la tecnica corretta e con gli ausili disponibili, e riconoscere i disturbi da movimenti ripetitivi e posture, che si segnalano prima che diventino malattia professionale.
- Scegliere, indossare, conservare e riconsegnare i dispositivi di protezione individuale secondo l'art. 78, distinguendo le tre categorie e i DPI che richiedono l'addestramento pratico.
- Sapere a che cosa serve la sorveglianza sanitaria, quando spetta la visita e come si legge il giudizio di idoneità, e che cosa dire al medico competente.
- Agire in emergenza secondo il piano dell'azienda: dare l'allarme, evacuare dalla via di fuga più vicina fino al punto di raccolta, usare l'estintore solo nei limiti consentiti, prestare i primi gesti di soccorso senza aggravare la situazione.
- Segnalare infortuni, quasi-infortuni e situazioni di violenza o molestia con la procedura aziendale, e conoscere i passi da fare in caso di infortunio o di malattia professionale.
Programma del Corso
Le ore in videoconferenza sincrona si svolgono in diretta con il docente, alle date fissate a calendario dall'ente: la presenza viene registrata dalla piattaforma con l'ora di entrata e di uscita, e la verifica finale si sostiene durante la lezione.
1Partire dalla propria mansione: rischi infortunistici, DVR e procedure, ambienti di lavoro, segnaletica, infortuni mancatiin diretta
I rischi infortunistici dei settori a rischio alto e come ci si fa male davvero (cadute dall'alto, schiacciamento, investimento, esposizioni che non si vedono). Il documento di valutazione dei rischi e le procedure di sicurezza riferite al profilo di rischio specifico della mansione: che cosa contengono, chi le consegna, a chi chiederle. Gli obblighi del lavoratore (art. 20 del D.Lgs. 81/2008). Gli ambienti di lavoro e i requisiti dell'Allegato IV: pavimenti e passaggi, vie di circolazione, aerazione, temperatura, illuminazione, servizi. La segnaletica di sicurezza: forma, colore e famiglie di segnali, segnali gestuali e acustici. Incidenti e infortuni mancati: perché si segnalano e come. Il metodo delle quattro domande prima di ogni lavoro.
2Macchine, elettricità, quota, carichi: rischi meccanici ed elettrici, macchine e attrezzature, cadute dall'alto, movimentazione merciin diretta
I rischi meccanici generali: impigliamento, taglio e proiezione, schiacciamento, urto e caduta di oggetti. Le macchine: ripari fissi e interbloccati, arresto di emergenza, dispositivi di protezione, istruzioni del fabbricante, divieto di manomissione. Le attrezzature di lavoro e le regole d'uso, gli utensili portatili, le attrezzature che richiedono un'abilitazione (art. 73 comma 5 e Accordo, Parte II punto 8). I rischi elettrici generali: contatti diretti e indiretti, chi può intervenire, messa fuori tensione e blocco, cavi e prolunghe. Le cadute dall'alto: definizione di lavoro in quota, ordine delle protezioni (collettive prima delle individuali), scale portatili, coperture, piattaforme elevabili. La movimentazione delle merci con apparecchi di sollevamento (portate, accessori, segnali, verifiche) e con mezzi di trasporto: carrelli elevatori, pedoni e mezzi in manovra.
3Sostanze e agenti: rischio chimico, cancerogeni e mutageni, esplosione, agenti biologici, rischi fisiciin diretta
I rischi connessi all'impiego di agenti chimici, cancerogeni e mutageni: etichetta e pittogrammi del regolamento CLP, la scheda di dati di sicurezza e le sezioni da leggere, le misure in ordine (sostituzione, ciclo chiuso e aspirazione, riduzione degli esposti, DPI), le regole più severe per cancerogeni, mutageni e reprotossici, l'amianto e che cosa fare se lo si trova. I rischi da esplosione: che cosa serve a un'esplosione, le polveri combustibili, le zone classificate e il segnale EX, i divieti. I rischi biologici: vie d'ingresso, gruppi di agenti, misure e vaccinazioni, che cosa fare dopo una puntura o un taglio, gli agenti presenti in sanità, rifiuti e acque, costruzioni, industria alimentare. I rischi fisici: rumore (valori d'azione e valore limite, otoprotettori), vibrazioni mano-braccio e corpo intero, microclima caldo e freddo e illuminazione, radiazioni ottiche e ionizzanti, campi elettromagnetici.
4Il corpo, la mente, le protezioni: movimentazione manuale dei carichi, videoterminali, stress lavoro-correlato, DPI, sorveglianza sanitariain diretta
La movimentazione manuale dei carichi: che cosa conta oltre al peso, gli ausili prima della schiena, la tecnica di sollevamento, spinta e traino; i movimenti ripetitivi e le posture fisse e i sintomi da segnalare. I videoterminali: chi è videoterminalista, le pause, la regolazione della postazione, la sorveglianza sanitaria. I rischi da fattori psicosociali e lo stress lavoro-correlato: segnali, valutazione, i fattori dei settori a rischio alto (turni, lavoro notturno, ritmi imposti, lavoro isolato), a chi rivolgersi; la prevenzione della violenza e delle molestie. I dispositivi di protezione individuale: le tre categorie, l'addestramento per la terza, i quattro obblighi del lavoratore (art. 78), consegna e riconsegna. La sorveglianza sanitaria: quando spetta la visita, il giudizio di idoneità e il ricorso, che cosa dire al medico competente.
5Emergenze e altri rischi: piano di emergenza, incendio ed esodo, primo soccorso, infortunio, ambienti confinati, lavoro isolato, appalti, condizioni personaliin diretta
Le emergenze e il piano di emergenza dell'azienda: allarme, addetti, esodo e punto di raccolta, soccorsi esterni. Le procedure di esodo e gli incendi: il triangolo del fuoco, le classi di incendio e l'estintore giusto, come e quando si usa un estintore, le vie di fuga e le regole dell'evacuazione. Le procedure organizzative per il primo soccorso: che cosa fa chi è sul posto prima degli addetti, la chiamata al 112, che cosa non fare; gli addetti, la cassetta, le istruzioni. I passi da fare in caso di infortunio e di malattia professionale. Gli altri rischi: ambienti confinati e sospetti di inquinamento, lavoro isolato, appalti e interferenze (DUVRI, tessera di riconoscimento), manutenzione e pulizia con il blocco delle energie; le condizioni personali che cambiano il rischio: alcol e sostanze, gravidanza, lingua e comprensione, i primi mesi in un posto nuovo. La verifica finale, l'attestato e la scadenza.
6Verifica finale, fuori dalle 12 ore: test online della piattaforma, in diretta con il docentein diretta
Lezione a sé, in diretta, dopo l'ultima lezione: sta fuori dalle 12 ore del corso. La prova è il test della piattaforma FormaChiara — 30 domande estratte a caso da 52, quattro risposte ciascuna, superato con almeno il 70% — come chiede l'Accordo Stato-Regioni 17/4/2025 (Parte IV punto 6.3, riga «Lavoratori»: colloquio o test, test di almeno 30 domande con almeno tre risposte, esito positivo con almeno il 70%). Il test si apre agli allievi solo durante questa lezione, in modo sincrono, con docente e tutor collegati (Parte IV punto 3.2.3): il docente dice di aprirlo, la piattaforma lo corregge e registra gli esiti. Sono ammessi gli allievi con almeno il 90% delle ore frequentate.
Materiale a supporto
Le dispense che l'allievo scarica dalla piattaforma e si tiene, a integrazione delle lezioni. Non contano come ore di corso.
- Le slide del corso: I rischi del tuo lavoro