Vai al contenuto principale
← Torna al blogAttestati

Attestati di formazione: validità, conservazione e verifica

1 settembre 2026·4 min di lettura
Attestati di formazione: validità, conservazione e verifica

Un attestato di formazione non è solo un documento da consegnare all'allievo: è la prova, in caso di controllo, che un determinato percorso formativo è stato seguito e superato. Per questo la sua validità nel tempo, la conservazione e la possibilità di verificarlo sono aspetti tutt'altro che formali.

Quanto dura un attestato

La durata varia in base al tipo di corso: molti percorsi in materia di sicurezza sul lavoro prevedono un aggiornamento periodico, spesso quinquennale, mentre altri hanno validità diverse in base alla normativa di riferimento. È l'ente erogatore a dover indicare correttamente la scadenza su ogni attestato.

Conservazione: il fascicolo del corso

Il fascicolo del corso, che include registro presenze e attestati, va conservato per un periodo prolungato — in genere richiesto per 10 anni — proprio per poter rispondere a controlli anche a distanza di tempo dall'erogazione.

Verifica tramite QR code

Un attestato con un codice univoco e un QR code permette a chiunque — un datore di lavoro, un ispettore, lo stesso allievo — di verificare in tempo reale che il documento sia autentico e corrisponda a un corso realmente erogato, senza dover contattare l'ente per una conferma manuale.

Vuoi vedere come FormaChiara gestisce tutto questo in pratica?

Richiedi una Demo Gratuita

Altri articoli

Accordo Stato-Regioni 2025: la guida per gli enti di formazioneTutor d'aula: chi è, cosa fa e perché ora è sempre obbligatorioVideoconferenza sincrona nei corsi sicurezza: quando è ammessa
FormaChiara Assistente

Richiedi una demo gratuita.