Descrizione del Corso
Chi viene nominato addetto al primo soccorso in un'azienda dei gruppi B o C deve fare questo corso. Sono la maggior parte delle aziende: uffici, negozi, bar e ristoranti, studi professionali, laboratori e servizi. È il corso previsto dal D.M. 388/2003.
In 12 ore l'addetto impara a riconoscere un'emergenza, a chiamare i soccorsi nel modo giusto e a intervenire finché non arrivano: la rianimazione, l'uso del defibrillatore, i traumi e i malori più comuni. Il corso si svolge tutto in presenza con un medico, con le esercitazioni sul manichino, e segue le linee guida europee sulla rianimazione del 2025. Alla fine c'è una verifica, con un test e una prova pratica; chi la supera riceve l'attestato, valido tre anni.
A chi è rivolto
- Lavoratori designati dal datore di lavoro come addetti al primo soccorso in aziende o unità produttive dei gruppi B e C.
- Addetti di uffici, negozi, pubblici esercizi, studi professionali, laboratori e aziende di servizi che non rientrano nel gruppo A.
- Addetti delle aziende da tre a cinque lavoratori dei settori ad alto indice infortunistico (oltre i cinque si passa al gruppo A).
- Datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti di primo soccorso nella propria azienda dei gruppi B o C.
Cosa si può fare e Competenze Acquisite
- Allertare il sistema di emergenza con una chiamata al 112 chiara e completa, e agevolare l'arrivo dei soccorsi.
- Valutare la scena dell'infortunio, riconoscerne i pericoli e proteggere sé stessi, il ferito e chi è intorno.
- Riconoscere in pochi secondi lo stato di coscienza, il respiro e la circolazione di un infortunato.
- Eseguire la rianimazione cardiopolmonare dell'adulto e usare il defibrillatore semiautomatico secondo le linee guida ERC 2025.
- Liberare le vie aeree, mettere in posizione laterale di sicurezza e trattare il soffocamento.
- Riconoscere e gestire, entro i limiti del primo soccorso, sincope, shock, dolore toracico, crisi asmatica, reazioni allergiche e crisi convulsive.
- Fermare un'emorragia esterna con la pressione diretta, il bendaggio compressivo e il laccio emostatico.
- Soccorrere in caso di fratture, traumi cranici e della colonna, traumi del torace e dell'addome e ustioni.
- Intervenire in caso di lesioni da freddo e da calore, folgorazione, contatto con agenti chimici, intossicazioni e ferite.
- Spostare un ferito solo quando serve, con le tecniche corrette, e gestire l'esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.
- Tenere efficienti la cassetta di pronto soccorso o il pacchetto di medicazione, e applicare il piano di primo soccorso aziendale.
Programma del Corso
Le ore in aulasi svolgono in presenza, nella sede indicata dall'ente, e sono documentate dal registro firmato dai partecipanti.
1Modulo A — Allertare il sistema di soccorso, riconoscere un'emergenza sanitaria, attuare gli interventi di primo soccorso
4 ore in aula
Allertare il sistema di soccorso: cause e circostanze dell'infortunio, comunicarle in maniera chiara e precisa ai servizi di emergenza. Riconoscere un'emergenza sanitaria: scena dell'infortunio (raccolta delle informazioni, previsione dei pericoli evidenti e probabili); accertamento delle condizioni psicofisiche dell'infortunato (funzioni vitali, stato di coscienza, ipotermia e ipertermia); nozioni elementari di anatomia e fisiologia dell'apparato cardiovascolare e respiratorio; tecniche di autoprotezione. Attuare gli interventi di primo soccorso: sostenimento delle funzioni vitali (posizionamento e pervietà delle vie aeree, respirazione artificiale, massaggio cardiaco esterno); riconoscimento e limiti d'intervento in lipotimia, sincope, shock, edema polmonare acuto, crisi asmatica, dolore acuto stenocardico, reazioni allergiche, crisi convulsive, emorragie esterne post-traumatiche. Conoscere i rischi specifici dell'attività svolta (D.M. 388/2003, Allegato 4, prima giornata, modulo A). In pratica: il 112 e la centrale del 118, la cassetta di pronto soccorso e il pacchetto di medicazione, la catena della sopravvivenza, lo schema ABCDE, la sequenza di rianimazione e il defibrillatore secondo le linee guida ERC 2025, il soffocamento, i rischi della propria attività e il piano di primo soccorso aziendale.
2Modulo B — Traumi e patologie in ambiente di lavoro
4 ore in aula
Acquisire conoscenze generali sui traumi in ambiente di lavoro: cenni di anatomia dello scheletro; lussazioni, fratture e complicanze; traumi e lesioni cranio-encefalici e della colonna vertebrale; traumi e lesioni toraco-addominali. Acquisire conoscenze generali sulle patologie specifiche in ambiente di lavoro: lesioni da freddo e da calore; lesioni da corrente elettrica; lesioni da agenti chimici; intossicazioni; ferite lacero contuse; emorragie esterne (D.M. 388/2003, Allegato 4, seconda giornata, modulo B). In pratica: fratture, trauma cranico e sospetta lesione della colonna, amputazioni, ustioni, colpo di calore e ipotermia, folgorazione, sostanze chimiche su pelle e occhi e la scheda di sicurezza, intossicazioni, ferite particolari.
3Modulo C — Esercitazioni pratiche
4 ore in aula
Acquisire capacità di intervento pratico: principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N.; tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute; tecniche di primo soccorso nella sindrome di sindrome respiratoria acuta; tecniche di rianimazione cardiopolmonare; tecniche di tamponamento emorragico; tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato; tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici (D.M. 388/2003, Allegato 4, terza giornata, modulo C). In presenza, a stazioni: chiamata simulata al 112, rianimazione cardiopolmonare sul manichino con il defibrillatore da addestramento, bendaggio compressivo e laccio emostatico, tecniche di spostamento, lavaocchi e puntura accidentale, scenari integrati.
4Verifica finale, fuori dalle 12 ore: test della piattaforma ed esito della prova pratica di rianimazione
in aula
Lezione a sé, subito dopo le esercitazioni pratiche: sta fuori dalle 12 ore del corso, che restano tutte di lezione. La prova è il test della piattaforma FormaChiara — 30 domande a quattro risposte sui tre moduli, superato con almeno il 70% (21 risposte esatte) — stampato dalla scheda della lezione e fatto su carta, con il docente presente. Il docente riporta anche l'esito della prova pratica di rianimazione cardiopolmonare con defibrillatore, osservata con la scheda di valutazione, e l'ente segna gli esiti caricando il registro di questa lezione. Sono ammessi solo gli allievi che hanno frequentato tutto il corso.
Materiale a supporto
Le dispense che l'allievo scarica dalla piattaforma e si tiene, a integrazione delle lezioni. Non contano come ore di corso.
- Le slide del corso: allertare, riconoscere, intervenire; traumi e patologie da lavoro; esercitazioni pratiche