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Primo Soccorso

Corso di Aggiornamento Addetti Primo Soccorso Gruppi B e C — 4 Ore

L'aggiornamento triennale degli addetti al primo soccorso delle aziende dei gruppi B e C: 4 ore in presenza con il medico, quasi tutte di pratica sul manichino e con il defibrillatore. Attestato valido tre anni.

Durata Totale4 ore (4h in presenza)
Validità Attestato3 anni
ModalitàIn Presenza
MaterialeRegistro presenze + Dispense
Normativa di Riferimentoart. 37, comma 9, del D.Lgs. 81/2008 e D.M. 15 luglio 2003, n. 388, art. 3, comma 5, e Allegato 4 (aziende dei gruppi B e C)
Corso di Aggiornamento Addetti Primo Soccorso Gruppi B e C — 4 Ore

Descrizione del Corso

L'addetto al primo soccorso di un'azienda dei gruppi B e C, cioè la maggior parte degli uffici, dei negozi e delle piccole imprese, deve ripetere la formazione almeno ogni tre anni, soprattutto nella parte pratica: lo chiede il D.M. 388/2003. Senza l'aggiornamento non è più un addetto formato, e il datore di lavoro deve aggiornarlo o nominarne un altro.

In 4 ore l'addetto ripassa quello che è cambiato con le linee guida europee sulla rianimazione del 2025 e soprattutto rimette le mani sul manichino: la chiamata al 112, la rianimazione con il defibrillatore, come fermare un'emorragia, come spostare un ferito, cosa fare con sostanze chimiche e biologiche. Si fa tutto in presenza con un medico, perché la pratica non si può fare a distanza.

Alla fine c'è una prova pratica di rianimazione e un breve test. Chi li supera riceve l'attestato, valido tre anni. Non vale per le aziende del gruppo A: lì serve l'aggiornamento da 6 ore.

A chi è rivolto

  • Addetti al primo soccorso già formati con il corso dei gruppi B e C (12 ore) che devono fare l'aggiornamento triennale.
  • Addetti di uffici, negozi, studi professionali e piccole imprese: aziende del gruppo B (tre o più lavoratori) e del gruppo C (meno di tre lavoratori).
  • Datori di lavoro che svolgono direttamente i compiti di primo soccorso nella propria azienda dei gruppi B o C.

Cosa si può fare e Competenze Acquisite

  • Applicare le novità delle linee guida europee sulla rianimazione del 2025: chiamare il 112 prima di valutare il respiro, usare lo schema ABCDE.
  • Comunicare con il 112 in modo chiaro e completo, con il vivavoce, fino all'arrivo dei soccorsi.
  • Eseguire la rianimazione cardiopolmonare dell'adulto con compressioni di qualità e usare il defibrillatore in coppia.
  • Riconoscere e gestire, entro i limiti del primo soccorso, le sindromi cerebrali acute e l'insufficienza respiratoria acuta.
  • Fermare un'emorragia con la pressione diretta, il bendaggio compressivo e il laccio emostatico.
  • Sollevare, spostare e trasportare un traumatizzato solo quando serve, con le tecniche corrette.
  • Intervenire in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici.

Programma del Corso

Le ore in aulasi svolgono in presenza, nella sede indicata dall'ente, e sono documentate dal registro firmato dai partecipanti.

1Ripasso e novità: che cosa è cambiato con le linee guida ERC 2025
in aula

Le linee guida europee sulla rianimazione ERC 2025: la chiamata al 112 prima di valutare il respiro, lo schema ABCDE, le regole su laccio emostatico, traumi del torace, colpo di calore e ustioni. Ripasso della sequenza di rianimazione e del defibrillatore. Presidi (cassetta di pronto soccorso e pacchetto di medicazione), obblighi di legge e piano di primo soccorso aziendale.

2Esercitazioni pratiche: le tecniche di intervento del modulo C
in aula

Le sette tecniche del modulo C (Allegato 4), a stazioni sul manichino e con il defibrillatore da addestramento: principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del S.S.N. (chiamata simulata al 112); tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute; tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta; tecniche di rianimazione cardiopolmonare con DAE; tecniche di tamponamento emorragico; tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato; tecniche di primo soccorso in casi di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici. Poi scenari integrati.

3Verifica finale, fuori dalle 4 ore: test della piattaforma ed esito della prova pratica di rianimazione
in aula

Lezione a sé, subito dopo le esercitazioni pratiche: sta fuori dalle 4 ore del corso, che restano tutte di lezione. Il D.M. 388/2003 non prevede una verifica per l'aggiornamento: è una scelta del corso. La prova è il test della piattaforma FormaChiara — 20 domande a quattro risposte, superato con almeno il 70% (14 risposte esatte) — stampato dalla scheda della lezione e fatto su carta, con il docente presente. Il docente riporta anche l'esito della prova pratica di rianimazione cardiopolmonare con defibrillatore, osservata con la scheda di valutazione, e l'ente segna gli esiti caricando il registro di questa lezione. Sono ammessi solo gli allievi che hanno frequentato tutto il corso.

Materiale a supporto

Le dispense che l'allievo scarica dalla piattaforma e si tiene, a integrazione delle lezioni. Non contano come ore di corso.

  • Le slide dell'aggiornamento: che cosa è cambiato, le sette esercitazioni pratiche, la verifica
FormaChiara Assistente

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