Descrizione del Corso
Il corso è per chi lavora in redazioni, case editrici, radio, televisioni e produzioni video o cinematografiche: giornalisti, grafici, tecnici audio e video, montatori, conduttori, operatori di ripresa e addetti a studi e set. Chi ha già fatto la formazione specifica deve aggiornarla almeno ogni cinque anni, con almeno 6 ore: lo chiede l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008, con le regole dell'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025.
Il corso non ripete quello base. Metà è uguale per tutti i lavoratori e spiega che cosa è cambiato dal 2025 nelle regole e nei rischi; l'altra metà è dedicata al settore, con i dati, le tecniche e i casi più recenti. Alla fine l'allievo sa riconoscere i rischi nuovi del proprio lavoro e come proteggersi oggi.
Si segue tutto online, quando si vuole, e si chiude con un test sulla piattaforma. Chi lo supera riceve l'attestato, valido cinque anni.
L'aggiornamento non sostituisce la formazione che serve quando si cambia mansione o arrivano attrezzature o sostanze nuove: in quei casi serve un corso a parte.
A chi è rivolto
- Giornalisti, redattori, grafici e impaginatori di case editrici, testate, agenzie di stampa e siti di informazione.
- Tecnici audio e video, fonici, operatori di regia, montatori e conduttori di radio e televisioni.
- Operatori di ripresa, addetti a luci e macchinisti, piloti di drone e componenti di troupe cinematografiche e televisive.
- Inviati, cronisti e troupe che lavorano in strada, in esterna o in trasferta, anche in contesti di tensione.
- Addetti alla produzione di contenuti digitali, podcast e video, in sede, in studio o in lavoro agile.
- Lavoratori che hanno completato la formazione specifica da quasi cinque anni o da più tempo e devono aggiornarla.
- Lavoratori la cui mansione è stata interessata da un aggiornamento della valutazione dei rischi.
Cosa si può fare e Competenze Acquisite
- Verificare che cosa si ricorda del corso base e colmare le lacune.
- Conoscere le norme 2024-2026 che cambiano la vita di chi lavora: addestramento registrato, visite, alcol, indumenti-DPI, mancati infortuni.
- Riconoscere i rischi che cambiano: caldo, nuove etichette CLP, cancerogeni e amianto, salute mentale, violenza, lavoro digitale.
- Usare gli strumenti di partecipazione (preposto, RLS, segnalazioni) e agire nelle emergenze secondo le indicazioni più recenti.
- Leggere i dati recenti su minacce e aggressioni ai giornalisti e riconoscere i rischi nuovi del lavoro nei media.
- Applicare le regole aggiornate per lavorare in sicurezza su set, palchi e studi, con luci, cavi, carichi sospesi e droni.
- Proteggere udito, voce e vista nel lavoro in regia, al microfono e al montaggio, e gestire notte, reperibilità e disconnessione.
- Riconoscere dai casi e dai mancati infortuni tipici del settore gli errori da evitare e chiedere in azienda le misure giuste.
Programma del Corso
Il percorso si sviluppa in moduli didattici ad apprendimento sequenziale. Ogni modulo include slide didattiche complete e dettagliate, consultabili online e con la spiegazione a voce di ogni slide, registrata con voce professionale, per uno studio fluido da PC, tablet o smartphone. Ciascun modulo va completato per intero prima di accedere al successivo.
1Che cosa è cambiato: regole e numeri 2025-2026
60 min
Materiale didattico:
- Che cosa è cambiato: regole e numeri 2025-2026
2Rischi che cambiano: aggiornamenti tecnici per tutti
60 min
Materiale didattico:
- Rischi che cambiano: aggiornamenti tecnici per tutti
3Organizzazione, partecipazione ed emergenze
60 min
Materiale didattico:
- Organizzazione, partecipazione ed emergenze
4Editoria, radio e video oggi: che cosa è cambiato
60 min
Materiale didattico:
- Editoria, radio e video oggi: che cosa è cambiato
5Set, studio, redazione: rischi e soluzioni aggiornate
60 min
Materiale didattico:
- Set, studio, redazione: rischi e soluzioni aggiornate
6Casi, procedure e buone pratiche nei media
60 min
Materiale didattico:
- Casi, procedure e buone pratiche nei media