Descrizione del Corso
Chi lavora in ospedali, cliniche, RSA, comunità o nell'assistenza a domicilio, dal medico all'operatore sociosanitario, e ha già fatto la formazione generale e quella specifica deve aggiornarla almeno ogni cinque anni: lo chiede l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008, con le regole dell'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Questa è la versione pensata per la sanità e l'assistenza sociale.
Metà del corso racconta a tutti che cosa è cambiato negli ultimi anni nelle regole e nei rischi; l'altra metà parla solo di questo lavoro: aggressioni, movimentazione dei pazienti, rischio biologico, turni e stress, con casi reali tratti dalle sentenze recenti. Alla fine l'allievo sa riconoscere i rischi nuovi del suo mestiere e come ci si protegge oggi. Si segue tutto online, quando si vuole, e si chiude con un test sulla piattaforma. Chi lo supera riceve l'attestato, valido cinque anni.
L'aggiornamento non sostituisce la formazione che serve quando il lavoratore cambia mansione o quando arrivano attrezzature o sostanze nuove: in quei casi serve un corso a parte.
A chi è rivolto
- Infermieri, medici, tecnici sanitari, fisioterapisti e altri professionisti della riabilitazione di ospedali, cliniche e ambulatori.
- Operatori sociosanitari, ausiliari e operatori socioassistenziali di reparti, RSA, case di riposo e comunità.
- Assistenti domiciliari, educatori e operatori dei servizi territoriali e dei centri diurni.
- Personale di accettazione, CUP e front office delle strutture sanitarie e sociosanitarie.
- Addetti alla vigilanza, alle pulizie e alla manutenzione che lavorano stabilmente nei luoghi di cura.
- Lavoratori che hanno completato la formazione specifica da quasi cinque anni o da più tempo e devono aggiornarla.
- Lavoratori la cui mansione è stata interessata da un aggiornamento della valutazione dei rischi.
Cosa si può fare e Competenze Acquisite
- Verificare che cosa si ricorda del corso base e colmare le lacune.
- Conoscere le norme 2024-2026 che cambiano la vita di chi lavora: addestramento registrato, visite, alcol, indumenti-DPI, mancati infortuni.
- Riconoscere i rischi che cambiano: caldo, nuove etichette CLP, cancerogeni e amianto, salute mentale, violenza, lavoro digitale.
- Usare gli strumenti di partecipazione (preposto, RLS, segnalazioni) e agire nelle emergenze secondo le indicazioni più recenti.
- Riconoscere, sulla base dei dati più recenti, le situazioni di cura in cui avvengono più spesso infortuni, malattie professionali e aggressioni.
- Applicare le misure aggiornate contro la violenza, dalla de-escalation alla segnalazione, e conoscere le tutele previste dalle leggi 2020-2024.
- Scegliere il comportamento corretto nella movimentazione dei pazienti, con taglienti, agenti biologici, farmaci pericolosi, radiazioni e gas anestetici.
- Seguire le procedure giuste dopo un'aggressione, una puntura accidentale o uno spandimento e prima di ogni turno o visita a domicilio.
Programma del Corso
Il percorso si sviluppa in moduli didattici ad apprendimento sequenziale. Ogni modulo include slide didattiche complete e dettagliate, consultabili online e con la spiegazione a voce di ogni slide, registrata con voce professionale, per uno studio fluido da PC, tablet o smartphone. Ciascun modulo va completato per intero prima di accedere al successivo.
1Che cosa è cambiato: regole e numeri 2025-2026
60 min
Materiale didattico:
- Che cosa è cambiato: regole e numeri 2025-2026
2Rischi che cambiano: aggiornamenti tecnici per tutti
60 min
Materiale didattico:
- Rischi che cambiano: aggiornamenti tecnici per tutti
3Organizzazione, partecipazione ed emergenze
60 min
Materiale didattico:
- Organizzazione, partecipazione ed emergenze
4Sanità e assistenza oggi: dati, regole e novità
60 min
Materiale didattico:
- Sanità e assistenza oggi: dati, regole e novità
5I rischi dell'assistenza: tecniche e soluzioni aggiornate
60 min
Materiale didattico:
- I rischi dell'assistenza: tecniche e soluzioni aggiornate
6Casi, procedure e buone pratiche in reparto e a domicilio
60 min
Materiale didattico:
- Casi, procedure e buone pratiche in reparto e a domicilio