Descrizione del Corso
Chi lavora in panifici, pasticcerie, pastifici, macellerie, pescherie, gastronomie, gelaterie o nei reparti freschi dei supermercati e ha già fatto la formazione generale e quella specifica deve aggiornarla almeno ogni cinque anni: lo chiede l'art. 37 del D.Lgs. 81/2008, con le regole dell'Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025. Questa è la versione pensata per i laboratori e le botteghe alimentari.
Metà del corso racconta a tutti che cosa è cambiato negli ultimi anni nelle regole e nei rischi; l'altra metà parla solo di questo lavoro: affettatrici e impastatrici, coltelli e guanti, polveri di farina, celle frigo e lavoro di notte, con casi reali tratti dalle sentenze recenti. Alla fine l'allievo sa riconoscere i rischi nuovi del suo mestiere e come ci si protegge oggi. Si segue tutto online, quando si vuole, e si chiude con un test sulla piattaforma. Chi lo supera riceve l'attestato, valido cinque anni.
L'aggiornamento non sostituisce la formazione che serve quando il lavoratore cambia mansione o quando arrivano attrezzature o sostanze nuove: in quei casi serve un corso a parte.
Non è un corso HACCP: la formazione sull'igiene degli alimenti è un obbligo a parte.
A chi è rivolto
- Panettieri, pasticcieri, pastai e gelatieri dei laboratori artigiani.
- Macellai, pescivendoli, salumieri e addetti alla gastronomia di botteghe e mercati.
- Addetti ai reparti freschi di supermercati e ipermercati: banco carne, pesce, salumi e forno.
- Addetti alla produzione e alla vendita che usano affettatrici, impastatrici, tritacarne, seghe, celle e banchi frigo.
- Lavoratori del settore che hanno già la formazione specifica e devono fare l'aggiornamento quinquennale.
- Lavoratori che hanno completato la formazione specifica da quasi cinque anni o da più tempo e devono aggiornarla.
- Lavoratori la cui mansione è stata interessata da un aggiornamento della valutazione dei rischi.
Cosa si può fare e Competenze Acquisite
- Verificare che cosa si ricorda del corso base e colmare le lacune.
- Conoscere le norme 2024-2026 che cambiano la vita di chi lavora: addestramento registrato, visite, alcol, indumenti-DPI, mancati infortuni.
- Riconoscere i rischi che cambiano: caldo, nuove etichette CLP, cancerogeni e amianto, salute mentale, violenza, lavoro digitale.
- Usare gli strumenti di partecipazione (preposto, RLS, segnalazioni) e agire nelle emergenze secondo le indicazioni più recenti.
- Leggere i dati recenti su infortuni e malattie professionali del settore alimentare e riconoscere i rischi che crescono.
- Verificare i dispositivi di sicurezza di impastatrici, affettatrici, tritacarne, seghe e sfogliatrici e pulirle con la sequenza sicura.
- Scegliere scarpe e guanti leggendo le marcature aggiornate e applicare le misure che riducono polvere di farina, freddo e ustioni.
- Usare i casi di Cassazione e i mancati infortuni tipici per riconoscere le prassi pericolose e chiedere le misure giuste in azienda.
Programma del Corso
Il percorso si sviluppa in moduli didattici ad apprendimento sequenziale. Ogni modulo include slide didattiche complete e dettagliate, consultabili online e con la spiegazione a voce di ogni slide, registrata con voce professionale, per uno studio fluido da PC, tablet o smartphone. Ciascun modulo va completato per intero prima di accedere al successivo.
1Che cosa è cambiato: regole e numeri 2025-2026
60 min
Materiale didattico:
- Che cosa è cambiato: regole e numeri 2025-2026
2Rischi che cambiano: aggiornamenti tecnici per tutti
60 min
Materiale didattico:
- Rischi che cambiano: aggiornamenti tecnici per tutti
3Organizzazione, partecipazione ed emergenze
60 min
Materiale didattico:
- Organizzazione, partecipazione ed emergenze
4Il settore alimentare oggi: numeri, regole, novità
60 min
Materiale didattico:
- Il settore alimentare oggi: numeri, regole, novità
5Laboratorio e banco: rischi e soluzioni aggiornate
60 min
Materiale didattico:
- Laboratorio e banco: rischi e soluzioni aggiornate
6Casi, procedure e buone pratiche nel settore alimentare
60 min
Materiale didattico:
- Casi, procedure e buone pratiche nel settore alimentare