Corso di Aggiornamento HACCP Addetto di Livello di Rischio 2 — 4 Ore
Le 4 ore di aggiornamento per chi ha già l'attestato di addetto di livello di rischio 2 (categoria B): il nuovo criterio europeo sulla Listeria negli alimenti pronti in vigore dal 1° luglio 2026, le norme e le sanzioni cambiate, il ripasso su microrganismi e allergeni, freddo, cotture e autocontrollo per chi manipola gli alimenti. Interamente online, quattro moduli da un'ora, con il test finale sulla piattaforma.

A chi è rivolto
- Chi ha già l'attestato di formazione di base per alimentaristi di categoria B (commercialmente «addetto di livello di rischio 2») e si avvicina ai cinque anni dalla data riportata sull'attestato.
- Cuochi, aiuto cuochi e addetti alla preparazione dei pasti in ristoranti, pizzerie, mense scolastiche e aziendali, catering e banqueting.
- Pasticceri, gelatieri, panificatori e addetti ai laboratori di produzione alimentare.
- Addetti al banco gastronomia, salumeria, macelleria e pescheria: porzionamento, affettatura, preparazione di piatti pronti e vendita di sfusi.
- Baristi e addetti alla caffetteria e alla tavola fredda che preparano, farciscono o porzionano alimenti.
- Addetti al trasporto e alla movimentazione di alimenti deperibili a temperatura controllata.
- Personale di aziende che producono o somministrano alimenti pronti al consumo, coinvolte dal nuovo criterio sulla Listeria monocytogenes applicabile dal 1° luglio 2026.
- Aziende alimentari che devono documentare al controllo ufficiale la formazione continua del personale e la cultura della sicurezza alimentare del capitolo XI-bis.
Cosa si può fare e Competenze Acquisite
- Riconoscere che cosa è cambiato nelle norme dal proprio corso base a oggi e quali novità toccano davvero il lavoro di chi manipola gli alimenti.
- Capire il Regolamento UE 2024/2895: perché dal 1° luglio 2026 il criterio «Listeria non rilevabile in 25 g» segue l'alimento pronto per tutta la sua vita commerciale e quando invece vale il limite di 100 ufc/g.
- Collegare la durata dichiarata di un prodotto pronto agli studi che la sostengono — caratteristiche fisico-chimiche, modelli predittivi, challenge test, studi di durabilità — e capire perché una data non si allunga a occhio.
- Applicare il Regolamento UE 2021/382: cultura della sicurezza alimentare, pulizia e controllo dei contenitori che hanno trasportato allergeni, regole sulla ridistribuzione degli alimenti.
- Conoscere le sanzioni aggiornate dalla legge 75/2026 e quelle su lotto e allergeni, e sapere che cosa il controllo ufficiale chiede a chi lavora in reparto.
- Usare correttamente i materiali a contatto con gli alimenti e conoscere gli obblighi sugli imballaggi per l'asporto e la consegna a domicilio.
- Leggere i dati europei più recenti sulle malattie trasmesse dagli alimenti e riconoscere i microrganismi che nascono dalle proprie lavorazioni.
- Governare tempo e temperatura: zona di pericolo, regola delle due ore, curva di crescita, criteri microbiologici applicabili ai prodotti dell'azienda.
- Prevenire la contaminazione crociata nelle quattro vie in cui avviene: contatto diretto, attrezzature, mani e divisa, ambiente.
- Applicare le regole di igiene della persona del capitolo VIII e sapere quali sintomi obbligano a restare fuori dalle aree di manipolazione.
- Gestire i quattordici allergeni in cucina e al banco: separazione, sanificazione, etichettatura, informazione corretta al cliente allergico.
- Rispettare le temperature di legge, misurarle con la sonda tarata nel punto giusto e registrare il valore letto.
- Eseguire correttamente abbattimento, congelamento in proprio, scongelamento e rigenerazione, e compilare l'etichetta interna con i cinque campi necessari.
- Cuocere al cuore alla temperatura giusta per ogni alimento, mantenere in caldo e in freddo, raffreddare rapidamente senza attraversare lentamente la zona di pericolo.
- Gestire le lavorazioni a maggior rischio: frittura e composti polari, sottovuoto e bassa temperatura, pasticceria e gelateria, pesce da consumare crudo, asporto e delivery.
- Compilare le schede dell'autocontrollo nel momento in cui il gesto avviene, riconoscere una non conformità e gestirla fino all'azione correttiva.
- Sanificare in cinque fasi rispettando i tempi di contatto, riconoscere i punti in cui si formano i biofilm e capire a che cosa servono i tamponi ambientali.
- Eseguire la rintracciabilità in quattro gesti e reagire correttamente a un ritiro o a un richiamo, comprese le preparazioni che contengono il lotto coinvolto.
Programma del Corso
Il percorso si sviluppa in moduli didattici ad apprendimento sequenziale. Ogni modulo include slide didattiche complete e dettagliate, consultabili online e con la spiegazione a voce di ogni slide, registrata con voce professionale, per uno studio fluido da PC, tablet o smartphone. Ciascun modulo va completato per intero prima di accedere al successivo.
1Che cosa è cambiato: norme, Listeria, sanzioni60 min
Materiale didattico:
- Che cosa è cambiato: norme, Listeria, sanzioni
2Microrganismi, malattie e allergeni: il ripasso60 min
Materiale didattico:
- Microrganismi, malattie e allergeni: il ripasso
3Freddo, cotture e lavorazioni: la pratica rivista60 min
Materiale didattico:
- Freddo, cotture e lavorazioni: la pratica rivista
4Autocontrollo, sanificazione, tracciabilità60 min
Materiale didattico:
- Autocontrollo, sanificazione, tracciabilità